Restauro architettonico di edifici e palazzi storici

Il restauro architettonico è l’insieme degli interventi conservativi su un edificio storico: strutture, facciate, impianti e apparati decorativi. È un lavoro che mette in gioco competenze diverse, ciascuna con la propria figura specializzata.

Restauro24 si occupa della componente decorativa, la più specialistica: quella che, sui beni vincolati, la legge riserva a un restauratore qualificato. Non eseguiamo le opere edili dell’edificio — selezioniamo dalla nostra rete il restauratore giusto per le superfici decorate e lo inseriamo nel progetto. Se cercate chi restaura un affresco, un soffitto o uno stucco all’interno di un intervento più ampio, è la parte di cui ci occupiamo.

Cosa comprende il restauro architettonico

Su un edificio storico il restauro procede per fasi, ciascuna affidata alla propria figura. In linea di massima, gli interventi si succedono in questo ordine.


1 — Le strutture e le coperture

Fondazioni, murature portanti, solai e tetti: si parte mettendo in sicurezza l’edificio. È il lavoro dell’impresa edile e dello strutturista.


2 — Le facciate

Consolidamento e recupero dei paramenti esterni, degli intonaci e degli elementi architettonici, con tecniche compatibili con l’edificio storico.


3 — Gli impianti e gli adeguamenti

Impianti tecnici e interventi di adeguamento, integrati nell’edificio con criteri che rispettano la materia originale.


4 — Gli apparati decorativi

Affreschi, stucchi, dorature, soffitti e decorazioni si affrontano quando l’edificio è stabile. È la componente che richiede un restauratore qualificato — ed è la parte di cui si occupa Restauro24.


Restauro e ristrutturazione: la differenza

Restauro e ristrutturazione vengono spesso confusi, ma seguono logiche opposte. La ristrutturazione trasforma e ammoderna un immobile per adattarlo a nuove esigenze. Il restauro architettonico conserva: interviene con tecniche e materiali compatibili con l’edificio storico, nel rispetto della materia originale — e, sui beni vincolati, con l’autorizzazione della Soprintendenza.

Su un palazzo storico le due cose convivono spesso: si ristruttura per rendere l’edificio vivibile e si restaura ciò che ha valore storico e artistico. Gli apparati decorativi appartengono alla seconda categoria, e per questo richiedono una figura specializzata.

Come si inserisce nel vostro progetto

Come si è visto, gli apparati decorativi si affrontano quando l’edificio è stabile, verso la fine del cantiere. Restauro24 conosce questa sequenza e seleziona il restauratore qualificato perché l’intervento sulle superfici decorate avvenga nel momento giusto, in raccordo con l’architetto e con l’impresa.

Nell’esperienza della nostra rete, l’errore più frequente è affrontare gli apparati decorativi troppo presto, mentre il cantiere edile è ancora aperto. Il restauratore selezionato si coordina con la direzione lavori per inserire la fase conservativa al punto corretto, senza interferenze con le opere edili.

Chi esegue il restauro degli apparati decorativi

Sugli edifici vincolati, il restauro degli apparati decorativi è riservato per legge a un restauratore di beni culturali qualificato, iscritto all’elenco del Ministero della Cultura. Non è la stessa figura dell’impresa edile: l’impresa interviene sull’edificio — strutture, intonaci, impianti, facciate — mentre il restauratore interviene in modo conservativo sulle superfici decorate, con una formazione e una responsabilità specifiche. Chi sia questa figura e come si riconosce lo spieghiamo qui: restauratore di beni culturali.

Restauro24 seleziona dalla propria rete il restauratore con l’esperienza giusta per ogni disciplina — affreschi e pitture murali, stucchi e modanature, dorature, soffitti decorati e cassettoni, decorazioni murali— verificandone a monte la qualifica. È una delle parti del restauro di opere e immobili di pregio che seguiamo.

Seguiamo i professionisti che lavorano su questi immobili: restauro e decorazione per professionisti e imprese.

Operiamo nel Nord Italia

Restauro24 seleziona la propria rete di restauratori in Lombardia, Piemonte e Veneto. Per il dettaglio delle aree coperte: Dove operiamo.

Quello che ci chiedono più spesso

Cos’è il restauro architettonico di un edificio storico?

È l’insieme degli interventi conservativi su un edificio di pregio: strutture, facciate, impianti e apparati decorativi. Ogni componente richiede figure specializzate diverse.


Che differenza c’è tra restauro architettonico e ristrutturazione?

La ristrutturazione trasforma e ammoderna; il restauro architettonico conserva, con tecniche e materiali compatibili con l’edificio storico e, sui beni vincolati, con l’autorizzazione della Soprintendenza.


Di quale parte del restauro architettonico si occupa Restauro24?

Restauro24 si occupa degli apparati decorativi — affreschi, stucchi, dorature, soffitti e decorazioni — selezionando dalla rete il restauratore qualificato, e si raccorda con le altre figure del progetto.


Serve un restauratore qualificato per un edificio vincolato?

Sì, gli interventi sugli apparati decorativi di un edificio vincolato richiedono un restauratore qualificato; l’autorizzazione della Soprintendenza passa da un progetto firmato da questa figura.


Come funziona affidarsi a Restauro24 per il restauro di un edificio storico?

Ci descrivete l’edificio e gli apparati decorativi da conservare; Restauro24 seleziona dalla rete il restauratore qualificato adatto e si raccorda con il progetto, con un riscontro entro 48 ore.

PARLIAMONE

Avete un edificio storico da restaurare?

  1. Raccontateci l’edificio e gli apparati decorativi da conservare — affreschi, stucchi, soffitti — con qualche foto e la zona in cui vi trovate.
  2. Valutiamo il caso e selezioniamo dalla nostra rete il restauratore qualificato adatto alla parte specialistica del progetto.
  3. Vi mettiamo in contatto diretto. Il restauratore si coordina con il vostro progetto per sopralluogo, diagnosi e preventivo.

Come funziona nel dettaglio: il nostro metodo.